Campofelice di Roccella: Manifestazione Conclusiva del progetto su Bullismo e Cyberbullismo a cura dell’associazione CO.TU.LE.VI

Redazione

Si è svolta nella serata dell’11 giugno – presso l’Arena Re – la manifestazione conclusiva del progetto su bullismo e cyberbullismo promosso dall’associazione CO.TU.LE.VI con il patrocinio e la collaborazione del Comune. Presenti all’evento diverse autorità locali, tra cui il preside dell’Istituto Comprensivo G.B Cinà, Prof. Fabio Pipitò, la fiduciaria del plesso del Liceo Scientifico e il sindaco Michela Taravella.

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Le volontarie CO.TU.LE.VI hanno portato a termine diverse iniziative con l’aiuto dei numerosi studenti coinvolti: i bambini della scuola primaria hanno infatti espresso le loro personali riflessioni all’interno di cartelloni con disegni e vignette sul tema del bullismo, mentre gli alunni della scuola secondaria di primo grado hanno realizzato e proiettato un cortometraggio dal titolo “Vivi a colori”. Infine, gli studenti del Liceo Scientifico hanno rievocato le vicende che hanno portato alla legge 71/2017 sul bullismo e cyberbullismo.

La presidente della sezione locale CO.TU.LE.VI, assieme al sindaco e alle altre volontarie, hanno dunque premiato gli studenti e le loro idww con delle targhe ringraziandoli per l’impegno profuso e per l’azione di contrasto a una piaga sociale – ahimè estremamente diffusa – come quella del bullismo.

Estremamente orgogliosa e soddisfatta di questa iniziativa il Sindaco Michela Taravella, che dichiara “Sono felice di poter fornire ai tanti giovani campofelicesi uno strumento (come questa progettualità) per poter scegliere, in modo consapevole e autonomo, il comportamento da tenere dinanzi a una piaga sociale così diffusa. Conoscere è fondamentale per difendersi e dissociarsi. Ringrazio i dirigenti scolastici e i docenti che hanno collaborato con sentito impegno a questo progetto. Ringrazio in modo particolare la responsabile della sede CO.TU.LE.VI di Campofelice, Ina Taravella, e le psicologhe dott.ssa La Barbera e dott.ssa Dispensa e tutte le volontarie che, a vario titolo, si sono adoperate significativamente per la soddisfacente riuscita di questa esperienza progettuale. Ringrazio infine tutti i tecnici e i proprietari dell’Arena Re per la gentile disponibilità”.

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