– Capodanno 2019 a Palermo con Goran Bregovic. – “E cu è?”

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di Rossella Vasta

E’ una domanda che sorge spontanea, in quanto questo nome, ai più, non è del tutto familiare. Eppure il compositore bosniaco è già stato a Palermo. Vediamo di chi si tratta.

È stata una vera è propria gara (alle ultime 2Mila Euro) a decretare i protagonisti del Capodanno 2019 in Piazza Politeama. Si era parlato degli Stadio, di Roberto Vecchioni, Eugenio Bennato, Mario Incudine,Vinicio Capossela, Gigi D’Alessio, la Premiata Forneria Marconi e Alessandro Mannarino, ma le suggestive sonorità della musica balcanica del compositore bosniaco hanno avuto la meglio anche sulla “cantantessa” Carmen Consoli e sulle sonorità del suo romantico rock siculo.

Il progetto vincitore, targato Terzo Millennio, vede la conduzione e la direzione artistica di Red Ronnie, nonché la partecipazione di conosciute band musicali siciliane, tra cui i Tamuna e i Tre Terzi.

Nella musica dei Tamuna (giovane band composta da MarcoRaccuglia, voce e chitarra, Giovanni Parrinello, tamburello, cajòn epercussioni, Charlie Di Vita alla chitarra e Riccardo Romano al basso) si fondono diverse anime, la tradizione siciliana e le influenze soul ed r&b. I Tre Terzi nascono a Palermo nel 2009, diventando ben presto i pionieri della musica live nei locali del centro storico, con uno stile vibrante che va dall’acustico all’elettrico, dalla tradizione all’innovazione. Il gruppo – formato da Claudio Terzo e Ferdinando Moncada alle chitarre, Nicola Liuzzo alla batteria e Diego Tarantino, al basso – si arricchisce speso di un nugolo di musicisti prodigio come il polistrumentista Ugo Perricone, o i sassofonisti Michele Mazzola e Claudio Giambruno. Ad allietare la serata saranno anche le esibizioni del Teatro del Fuoco, con i suoi acrobati e danzatori.

Ma, andiamo al sodo: chi è Goran Bregovic?

Non tutti conoscono l’eclettico protagonista della scena musicale internazionale, che ha rivisitato il repertorio musicale balcanico e gitano e non tutti sanno che è già stato a Palermo nel 2000, esibendosi al Foro Italico in occasione del Festino, e nel 2011 nell’ambito di “Porto d’Arte”. Goran è nato a Sarajevo da madre serba e padre croato ed è stato membro dell’esercito popolare jugoslavo. Per circa quindici anni suona con il suo gruppo White Button, dando vita a ben  tredici album venduti in 6 milioni di copie. Alla sua origine già mista, Goran aggiungerà anche una moglie musulmana, nonostante i tempi poco propizi per questa condita mescolanza. Bregovic compone musiche per il teatro e per il cinema e nel 2004, oltre che il compositore delle colonne sonore, è anche uno dei protagonisti maschili del film italiano intitolato “I Giorni dell’Abbandono”,uscito in autunno 2005. 


Lo spettacolo tanto atteso inizierà alle 20.30 e durerà fino a poco prima della mezzanotte, quando l’artista principale si esibirà per circa due ore lasciando spazio, infine, al dj-set. Leitmotive dello show sarà “Palermo capitale delle culture”, così da celebrare la città che nel 2018 ha ospitato Manifesta ed è stata capitale italiana della cultura. Sul palco saranno anche montate lequattro “P” del logo di questo riconoscimento (prese dall’alfabeto arabo, ebraico, fenicio e greco) sotto forma di installazioni realizzate dall’artista siciliano Domenico Pellegrino.

L’altro interessante progetto della società seconda in gara (Puntoeacapo, di Nuccio La Ferlita) era invece ispirato alle Città invisibili di Italo Calvino,già portato in scena per il cinquantesimo anniversario dal terremoto del Belice nell’ambito delle Orestia di Gibellina, sul cretto di Burri, con la partecipazione di Leo Gullotta e Claudio Gioè. Non solo Carmen Consoli, ma anche tanti altri artisti siciliani come Lello Analfino e Scianna.

La serata sarà trasmessa in diretta da Rgs e da Trm, tv e streaming, ma anchesui canali web di Red Ronnie: da Roxy Bar a Facebook, da Youtube a Periscope,oltre che su OptiMagazine.

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