Come differenziare il Vetro e il Legno

del Geologo Epifanio Giardina

Oggi parliamo di due imballaggi facilmente riconoscibili il vetro ed il legno. Per questi imballaggi leggere l’etichetta è superfluo, basta tenere a mente le eccezioni. 

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Il consorzio che si occupa del riciclo del VETRO è il Co.Re.Ve (Consorzio Recupero Vetro), esso riconosce un rimborso di 50 € per ogni tonnellata di vetro riciclatoinoltre, il riciclo del vetro limita il ricorso allo smaltimento in discarica, con un risparmio di 80 €/t per un guadagno/risparmio totale di 130 €/t.

La miscela di materie prime tradizionali, utilizzata nella produzione del vetro, è sostituibile con il rottame di vetro, che può essere riciclato un numero illimitato di volte.

Il rottame, proveniente dalle raccolte differenziate urbane ed industriali del vetro, viene processato in appositi impianti di trattamento, ove dopo le fasi di eliminazione dei rifiuti e materiali metallici, la frazione vetrosa è sottoposta ad un’ulteriore cernita automatica finalizzata alla separazione degli inerti come ceramica, porcellana e pietre.

Considerando la produzione media annua di rifiuti procapite, che è di 474 Kg un piccolo paese di 5000 abitanti produce un totale di 2370 tonnellate di rifiuti ogni anno. Guardando la composizione dei rifiuti, il vetro costituisce il 6,8% del totale, quindi questo piccolo paese produce 161.60 tonnellate di imballaggi in vetro; se fossero tutti intercettati e portati al riciclaggio, il comune avrebbe un risparmio/guadagno di 20.950,80 € ogni anno. Questi soldi risparmiati potrebbero essere investiti o detratti dalla bolletta TARI.

Cosa va buttato nel “Vetro”:

Bottiglie di vetro

Barattoli di vetro

Contenitori in vetro

Cosa NON va buttato nel “Vetro”:

Piatti e stoviglie in ceramica e porcellana​​​​

Bicchieri, oggetti e bottiglie in cristallo

Teglie da forno in vetro trasparente

Lampadine, lampade a scarica (neon) e specchi

Ci sono delle regole da rispettare:

  • prima di conferirlo il vetro deve essere tolto da sacchetti di plastica o altri contenitori 
  • i bicchieri, le bottiglie in cristallo, che contengono un’elevata quantità di piombo e possono contaminare il processo di riciclo del vetro NON possono essere conferiti nella raccolta differenzita
  • la vetroceramica (stoviglie e pirofile da forno), la porcellana (piatti, tazze e tazzine) NON sono vetro e non possono essere conferiti insieme al vetro .

Il vetro è uno dei pochi imballaggi per cui è semplice fare un elenco esaustivo, anch’esso però si può riconoscere leggendo l’etichetta del prodotto, nella maggior parte degli imballaggi in vetro troviamo il simbolo tondo con la scritta VE.

Il consorzio di riferimento del LEGNO è RILEGNO (Consorzio Nazionale per la raccolta ed il recupero del legno), che riconosce un rimborso fino a 16,00 €/tonnellata con un risparmio guadagno di 96,00 €/tonnellata.

Nel consumo domestico, gli imballaggi di legno sono soprattutto cassette per prodotti ortofrutticoli, cassette per vini, liquori e distillati, piccole cassette per formaggi e tappi in sughero. Inoltre sono imballaggi in legno anche pallet e imballi per la movimentazione di merci ingombranti.

Il consorzio Rilegno divide gli imballaggi in legno in tre tipologie principali

Imballaggi industriali (per contenere macchinari e impianti: ad esempio imballaggi di elettrodomestici, cassette per alimenti come formaggi e vini, ecc.);

Imballaggi ortofrutticoli  (per confezione, trasporto e vendita di frutta e verdura); 

Pallet  (piattaforme orizzontali per l’immagazzinamento e il trasporto di merci e carichi, da spostare con carrelli elevatori).

Considerando la produzione media annua di rifiuti procapite che è di 474 Kg, un piccolo paese di 5000 abitanti produce un totale di 2370 tonnellate di rifiuti ogni anno. Guardando la composizione dei rifiuti, il legno costituisce il 4,5% del totale, quindi il piccolo paese produce 106,65 tonnellate di imballaggi in legno. Se fossero tutti intercettati e portati al riciclaggio questo piccolo comune avrebbe un risparmio/guadagno di 10.238,40 €ogni anno. Questi soldi risparmiati potrebbero essere investiti o detratti dalla bolletta TARI.

Cosa va buttato nel “Legno”:

Casse di legno 

Pedane di legno

Bobine di legno

Tappi di sughero

Cassette frutta 

Cosa NON va buttato nel “Legno”:

Mobili di legno 

Materiale non legnoso 

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