I dolci delle feste: Le cassatelle della Bottega

di Rossella Vasta

La Sicilia, terra golosissima, esprime il meglio di sè nella tradizione dolciaria. Tuttavia, c’è sempre una fitta aura di segretezza quando si parla di ricette. Piera e Mariella de “La Bottega Siciliana” ci svelano quella delle casatelle al forno.

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La Sicilia, terra golosissima, esprime il meglio di sè nella tradizione dolciaria. Tuttavia, c’è sempre una fitta aura di segretezza attorno a quelli che vengono definiti “cibi della tradizione”, un mistero che sembra infittirsi allorquando – nonostante si festeggi senza saperne più il motivo e si addentino manicaretti di cui non si conosce più la storia – si parla di dolci e di “cibi delle feste”.

In realtà ogni preparazione parla, ci racconta una storia, fatti e rituali che affondano nel nostro passato più lontano, nei confronti del quale occorre quantomeno avere l’obbligo di non dimenticare.

Un tempo la Sicilia era una terra prevalentemente povera: il cibo, quello vero, quello degno di nota, veniva preparato solo nei giorni di festa. Tuttavia le occasioni per festeggiare non mancavano e anche un evento per i più banale, era motivo di festa. Per esempio, si preparavano diverse varietà di pizza e dolci fatti in casa anche, semplicemente, quando si gettava il solaio di un edificio: veniva considerato di buon auspicio.

Accanto alla cucina umile, però, si affiancava quella aristocratica di chi uova, burro, zucchero e farina ce li aveva tutto l’anno. La cucina conventuale, benchè possa suonare strano, era una di queste. La nostra Isola deve molto alle monache dei grandi monasteri femminili siciliani, tutte abili pasticcere e detentrici di segreti culinari. E’ proprio grazie ai “furti”di ricette, perpretati ai danni delle suore, che nei secoli tante altre laiche donne, abili e sapienti mani addestrate e custodi e tanta pazienza, nelle loro cucine intrise di odori di agrumi e di spezie, sono riuscite a reiterare i segreti dolciari sino ai nostri giorni.

“Quello che accomuna Mariella e me, racconta Piera Sorrentino, proprietaria assieme a Mariella Graziano de ‘La Bottega Siciliana’, è la scelta di valorizzare la tradizione familiare”.

Ho chiesto a Piera e a Mariella la ricetta delle cassatelle cotte nel forno a legna, il periodo è quello giusto e so che nel loro ristorante hanno già iniziato a prepararle. Ogni festa alla Bottega viene infatti onorata e le cassatelle fatte in casa, preparate sotto la supervisione della mamma di Piera, non possono mancare nella lista dei dessert, in prossimità delle festività natalizie.

“Il nostro obiettivo, dice Piera, sin da quando ci siamo messe alla guida della Bottega, è quello di far sentire i clienti come casa e in famiglia. Nel nostro ristorante non mancherà mai il classico albero di Natale che sa di casa, e ci sarà sempre il tempo per preparare la frutta martorana o le pecorelle di marzapane. Li facciamo con i nostri figli, cerchiamo di trasmettere loro quello che le nostre mamme e le nostre nonne ci hanno insegnato, di generazione in generazione, per evitare che le nostre tradizioni vengano relegate nel dimenticatoio”.

Sarà che le due donne sono entrambe del sagittario… hanno sempre qualcosa da scoprire, da fare, da iniziare. Ciò che conta per entrambe è la passione, la spinta in avanti e la generosità. Proprio per quest’ultima loro peculiarità, non è stato poi così difficile farmi svelare la ricetta delle cassatele al forno; Mariella e Piera hanno deciso di condividerla con il pubblico di Palermo Prime.

PER IL BISCOTTO
1200 gr farina 00
  600 gr zucchero
1/2 lt di latte
400 gr di  strutto
40 gr di ammoniaca
6 uova
RIPIENO
Ricotta fresca
gocce di cioccolato
cannella
(le dosi a vostro gusto)
PROCEDIMENTO
Versare le uova nella ciotola e lavoratele con lo zucchero, dopo aver ottenuto un composto spumoso aggiungere il latte con lo strutto e l’ammoniaca.
A questo punto setacciare la farina direttamente in questa ciotola e mescolare dal basso verso l’alto, aggiungendo infine lievito e vaniglia.
Quando si è ottenuto un impasto uniforme distribuirlo con un cucchiaio nella teglia e infornare a 180 gradi per 15 minuti. Una volta pronto il biscotto lasciatelo raffreddare, apritelo da sotto, riempite con il ripieno di ricotta, cannella e cioccolato e richiudete. Aervite con una spolverata di zucchero a velo.

 

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