L’imballaggio in assoluto più inquinante? La Plastica!

di Epifanio Giardina

La plastica è in assoluto l’imballaggio più inquinante e dannoso, sia per il largo consumo che se ne fa che per i suoi lunghissimi tempi di Biodegradabilità. In questo articolo, il Geologo Epifanio Giardina ci spiega come differenziarla.

0 659

Il consorzio che si occupa del riciclo della PLASTICA è Corepla (Consorzio Nazionale per il Riciclo ed il Recupero degli imballaggi in plastica), esso riconosce un rimborso di 300,00 € per ogni tonnellata di bottiglie di plastica e 150,00 € per ogni tonnellata di plastica film. Inoltre, il riciclo del vetro limita il ricorso allo smaltimento in discarica, con un risparmio di 80 €/t, per un guadagno/risparmio totale da 380,00 €/t  a 210,00 €/t.

La plastica, materiale considerato recente e “moderno”, ha per molti versi, invece, una storia che può essere fatta partire dai tempi più remoti. Sin dall’antichità infatti l’uomo ha utilizzato dei veri e propri “polimeri naturali”, come l’ambra, il guscio di tartaruga o il corno. Di fatto, però, la plastica è l’imballaggio più inquinante, anche per il largo consumo che se ne fa e per i suoi lunghissimi tempi di Biodegradabilità, per una bottiglia ci vogliono 1000 anni!!! La plastica non riciclata va a finire in discarica e la plastica che incautamente gettiamo a terra va a finire a mare, nel 2015 sono state prodotte nel mondo 380 milioni di tonnellate di plastica, soltanto il 20% della plastica prodotta è stata riciclata o incenerita. Tutto il resto si è accumulato come scarto a terra e in acqua. È stato stimato che entro il 2050 in mare ci saranno più rifiuti di plastica che pesci. Per questo motivo, l’Unione Europea dichiara guerra alla plastica (finalmente direi!). Dal 2020 piatti, bicchieri di plastica, cotton fioc e altri oggetti di plastica usa e getta, dovranno obbligatoriamente essere realizzati in materiale biodegradabile, inoltre, si dovrà raggiungere il 90% di riciclo di bottiglie di plastica. Intanto, cerchiamo di ridurre al minimo il consumo di plastica, facciamo la raccolta differenziata!

Considerando la produzione media annua di rifiuti procapite, che è di 474 Kg, un piccolo paese di 5000 abitanti produce un totale di 2370 tonnellate di rifiuti ogni anno. Guardando la composizione dei rifiuti, la plastica costituisce l’11,5% del totale, quindi 5000 abitanti producono 272,55  tonnellate di imballaggi in plastica. Se questi fossero tutti intercettati e portati al riciclaggio, questo piccolo comune avrebbe un risparmio/guadagno di 85.000 € ogni anno. Questi soldi risparmiati potrebbero essere investiti o detratti dalla bolletta TARI.

Composizione dei rifiuti in percentuale

 

 

Cosa va buttato nella plastica

BOTTIGLIE DI ACQUA E BIBITE; SHAMPOO; FLACONI PER DETERGENTI; PRODOTTI COSMETICI LIQUIDI; CONTENITORI PER LIQUIDI IN GENERE; PICCOLE TANICHE; VASCHETTE PER ALIMENTI; FILM DI NYLON BORSETTE; POLISTIROLO; PELLICOLE IN PLASTICA PER IMBALLAGGI; PIATTI E BICCHIERI DI PLASTICA SE PULITI.

Cosa NON va buttato nel Vetro

TUTTI GLI ALTRI TIPI DI PLASTICA; PLASTICA SPORCA; TETRAPAK; POLIACCOPPIATI; NYLON E GOMMA; FLACONI IN PLASTICA CONTENENTI MATERIALI PERICOLOSI O NOCIVI.

Per riconoscere la plastica vale la regola d’oro che abbiamo imparato: leggere l’etichetta, di solito viene riportato il simbolo del riciclo con un numero o una lettera questi indicano il tipo di plastica di cui è fatto l’imballaggio. Riportiamo di seguito tutti i simboli possibili.

Molte persone mischiano gli imballaggi di plastica (bottiglie, stoviglie, cellofan) con la plastica dura (secchi, bicchieri di plastica riutilizzabili, giocattoli), questo non si può fare perché sono due tipi di plastica differenti. La regola madre è sempre quella che  “se non è un imballaggio non si può conferire”, per smaltire la plastica dura (che comunque è anche riciclabile) è possibile recarsi al centro ambiente mobile senza alcun corrispettivo economico.

 

Plastica dura

Vediamo ora  qualche esempio di imballaggi in plastica:

      

Un consiglio finale: dotatevi di uno schiaccia bottiglie, strumento utilissimo, aumenta lo spazio nel bidone di raccolta delle bottiglie in plastica e migliora la qualità della Raccolta Differenziata.

Schiaccia Bottiglie

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.