Alla Scoperta di Piano Cervi

Matilde Caruso

L’itinerario di Piano Cervi, la vecchia casa dei cervi!

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Nel cuore del Parco delle Madonie si nasconde, da una fitta vegetazione boschiva, Piano Cervi, un ambiente selvaggio, incontaminato, la foresta dell’ Abies Nebrodensis, Abete in via d’estinzione e presente solo nelle Madonie. Di notte un tappeto di lucciole illumina la vegetazione, le volpi bussano alla porta della tenda degli escursionisti per rubare qualcosa da magiare e i cinghiali – suino nero siciliano – vagano per i boschi in cerca di ghiende prelibate. I cervi, animali che diedero origine al toponimo, si sono estinti, ma per fortuna il loro posto è stato occupato dai daini, che sono stati reintrodotti nella foresta negli anni’80.  Per provare ad avvistare i daini è consigliato seguire il tragitto che va da  Portella Colla – vicino Piano Battaglia –  verso Piano dei Cervi.

ITINERARIO: si parte da Portella Colla ed all’istante ci si immerge  in una fitta foresta di Faggi, Aceri, Roverelle ed Agrifogli, dopo aver attraversato le pendici di Cozzo Piombino (1620 mt) si raggiunge una bellissima spianata verde ed il piccolo lago di Piano Cervi, in cui è possibile osservare numerose farfalle. Proseguendo per circa km. 1,5 si incontra un pagliaio fatto da antichi pastori, in cui si può sostare per un pò di riposo.  Poco più avanti, a Cozzo Morto, vi è la fine della salita. Al ritorno, tra  “la casa di Mastro Peppino” ed il  Vallone Nipitalva, vi è  uno dei punti panoramici  più stupefacenti delle Madonie.

 

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