DOVE BUTTARE GLI IMBALLAGGI? è scritto nell’etichetta!

di Epifanio Giardina

Come riconosciamo dove buttare un imballaggio? Molti divulgatori cercano di spiegare come si differenzia in maniera sbagliata, non si può imparare a memoria dove buttare un oggetto, l’approccio alla problematica deve essere diverso e più semplice, per capire dove gettare un imballaggio bisogna leggere l’etichetta! Infatti, c’è scritto nell’etichetta dove gettare ed a quale categoria appartiene quell’imballaggio.

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Carta e Cartone, Tetrapak e Poliaccoppiati

Il consorzio che si occupa del riciclo della carta e cartone è il Corepla (Consorzio Nazionale Raccolta Recupero Riciclo Imballaggi a Base di Cellulosa), esso riconosce un rimborso di 100 € per ogni tonnellata di carta riciclata, inoltre, il riciclo della carta limita il ricorso allo smaltimento in discarica, con un risparmio di 80 €/t per un guadagno/risparmio totale di 180 €/t.

Con la carta riciclata si produce altra carta senza l’utilizzo di pasta di legno o cellulosa vergini. L’impiego di queste materie “prime seconde”, derivanti da prodotti riciclati, permette di limitare l’utilizzo di materie prime derivanti dal legno, così la produzione di carta dal legno può essere limitata ai soli usi in cui è richiesta una migliore qualità, una maggiore resistenza o un migliore grado di bianco, diminuendo la necessità di legno, si evita un ulteriore disboscamento, salvaguardando in tal modo l’ambiente.

Considerando la produzione media annua di rifiuti procapite che è di 474 Kg un piccolo paese di 5000 abitanti produce un totale di 2370 tonnellate di rifiuti ogni anno, guardando la composizione dei rifiuti la carta costituisce il 19,5% del totale, quindi il nostro paese produce 462,15 tonnellate di imballaggi in carta e cartone se fossero tutti intercettati e portati al riciclaggio questo piccolo comune avrebbe un risparmio/guadagno di83.187,00 € ogni anno. Questi soldi risparmiati potrebbero essere investiti o detratti dalla bolletta TARI.

Cosa va buttato nella carta

GIORNALI E RIVISTE, LIBRI, QUADERNI;

FOTOCOPIE E FOGLI VARI;

CARTONI PIEGATI;

IMBALLAGGI DI CARTONE;

SCATOLE PER ALIMENTI;

CARTONE PER BEVANDE.

Cosa NON va buttato nella carta

NYLON;

CELLOPHANE E BORSETTE;

COPERTINE PLASTIFICATE;

CARTE SPECIALI (Carta oleata da salumeria, carta carbone, etc.);

PERGAMENA, CARTA ASSORBENTE;

FAZZOLLETTI E TOVAGLIOLI USATI O SPORCHI;

BICCHIERI E PIATTI DI CARTA;

Ma è veramente impossibile fare un elenco completo ed esaustivo, quindi, il modo più sicuro per riconoscere un imballaggio in carta è leggere l’etichetta del prodotto, gli imballaggi in cartone si riconoscono perché riportano il simbolo, esagonale o tondo, con la scritta CA.

Vediamo qualche esempio di imballaggi in carta e cartone:

Questo incarto riporta chiaramente il simbolo della carta e va differenziato gettandolo nella carta.
In questo imballaggio si vede l’etichetta che riporta che l’incarto va separato e differenziato separatamente.

Tetrapak e Poliaccoppiati

I POLIACCOPPIATI, sono imballaggi costituiti da più materiali che non possono essere separati manualmente per la raccolta differenziata, quindi, vanno conferiti integri, essi devono essere conferiti insieme con altre tipologie di imballaggio.

I Poliaccoppiati, a meno di istruzioni diverse del tuo comune, si gettano scegliendo il materiale principale di cui sono costituiti ad esempio il Tetrapak, generalmente in Sicilia, va conferito insieme alla carta ma in alcuni comuni della Toscana è conferito insieme all’alluminio. Quindi per smaltire i Poliaccoppiati guarda le istruzioni del tuo comune di residenza.

Il tetrapak è un Poliacoppiato costituito da plastica ricoperta di carta, un tipico esempio di imballaggio in POLIACCOPPIATI sono le buste di panna da cucina o le buste del latte. Nella foto ne abbiamo due esempi, a destra la ditta produttrice ci facilita il lavoro e scrive chiaramente che l’imballaggio va gettato nella carta (si vede il simbolo CA). A sinistra, invece, c’è il simbolo del materiale (c/pap 84) che è il simbolo di un Poliaccoppiati costituito da prevalenza di carta che va gettato nella carta.

 

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