Rentopolis: la start up del turismo 4.0

di Rossella Vasta

Rentopolis è un’innovativa start up che opera nell’ambito turistico all’insegna dell’innovazione, un progetto nato nel 2013 ad opera dell’avvocato Stefano Bettanin che, dopo aver avuto successo in Inghilterra e negli States, decide di tornare a Milano per dare vita a un progetto focalizzato sul property management. Il Dottor Stefano Bettanin ha accettato di rispondere alle nostre curiosità su un nuovo modo di fare turismo, a breve anche in Sicilia.

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Dottor Bettanin, grazie di aver accolto il nostro invito. Qual è la mission di Rentopolis?
 
Fin da subito, abbiamo pensato Rentopolis come un’impresa corale, che avesse  un impatto sociale positivo, perché per noi il business deve essere etico e avere ricadute positive su un numero quanto più alto possibile di persone. Così questa start up sul turismo 4.0, è diventata un modello che ha conquistato anche gli americani e gli arabi, ed ora si sta diffondendo velocemente anche in Sicilia, terra bellissima e con una fortissima vocazione turistica, culturale e di ospitalità! Investendo continuamente in tecnologia e innovazione, abbiamo creato un modello scalabile e replicabile in ogni parte del mondo, che ci permette di efficientare al massimo l’attività di gestione di immobili per locazioni brevi, detto anche short term o vacation rental, con un occhio attento ai nostri ospiti. Ecco, la mission di Rentopolis è proprio quella di far vivere agli ospiti un’esperienza indimenticabile, facendoli immergere nella cultura del posto, nelle sue tradizioni, nelle sue bellezze. La Sicilia ha tutte le carte in regola per diventare una top destination anche da questo punto di vista!
 
Qual è la vostra idea di ricettività turistica e come intendete dare un’alternativa a quella attuale e tradizionale.
 
La nostra concezione di ricettività turistica è basata sulla valorizzazione del territorio, portando a nuova vita, e quindi anche mettendo a reddito, strutture presenti (appartamenti o ville anche di lusso) troppo spesso aperte solo per pochi giorni all’anno: le valorizziamo con accorgimenti estetici e strutturali perché aumenti il loro potere di attrazione agli occhi di viaggiatori, che spesso arrivano dall’altra parte del mondo e vogliono vivere come fossero persone del posto, assaporando la cultura, la cucina, le tradizioni locali. Il turismo che proponiamo intende porre sotto i riflettori la destinazione, non solo la struttura, e accompagnare il nostro ospite in un’esperienza che cerchiamo di rendere indimenticabile, ponendo la massima attenzione alla professionalità e cura nei dettagli, il tutto in chiave tecnologica e innovativa.
 
Chi sono i vostri partners?
 
Questo settore di ricettività turistica, definito anche come ricettività “alternativa” (per distinguerlo appunto dalla ricettività tradizionale di alberghi o altre strutture più classiche), si contraddistingue per un ecosistema di partnership locali, nazionali e persino internazionali, che devono funzionare in maniera simbiotica tra di loro. Per essere più chiaro, trattandosi di economia della collaborazione e condivisione, abbiamo per esempio bisogno di partner locali a cui affidare visite guidate o  tour enogastronomici, che permettano al nostro ospite di comprendere e apprezzare il territorio. Non solo esperti turistici del luogo: abbiamo bisogno, tra gli altri, anche di artigiani, manutentori e addetti all’accoglienza.
 
Inoltre essendo un’azienda innovativa e tecnologica, collaboriamo con società di ogni parte del mondo per l’analisi dei dati (al fine di trovare il giusto posizionamento di prezzo, in base agli eventi di una località o al prezzo che fanno i concorrenti) e con aziende di domotica che ci supportano nel controllo dei consumi e della struttura (sia essa un appartamento che e soprattutto una villa).
 
 
 
Come funziona il gestionale di Rentopolis? Non pensa che le nuove applicazioni web e l’automazione, in generale, possano ridurre ancora di più l’occupazione, in un Paese già di per sé provato e in un settore che forse è uno dei pochi che riesce ancora a sopravvivere?
 
Rentopolis non si compone solo di un software, ma di un insieme di software e applicazioni che servono e tendono alla massima soddisfazione dell’ospite e al massimo rendimento per il proprietario, con un occhio attento alla manutenzione dell’immobile. A cosa serve il nostro software? Ad esempio pubblica e sincronizza gli annunci in quasi 40 canali nel mondo: le nostre strutture sono visibili in Russia con Ostrovok, in Cina con CTrip, in SudAmerica con Alunguetemporada. Il nostro gestionale sincronizza descrizioni, prezzi, tariffe, disponibilità e li “spara” a questi canali che a loro volta li pubblicizzano. Poi ci siamo concentrati molto sulle recensioni, fondamentali nel nostro lavoro (si tratta del voto finale che riceviamo sul nostro operato per ogni prenotazione). Abbiamo sviluppato un sistema di call-center che risponde 24 ore su 24, sette giorni su sette, per dare assistenza continua ai nostri ospiti ed un sistema che permette l’analisi del mercato e dei prezzi in base a parametri come ubicazione della struttura, capacità ricettiva, tipologia, ecc, per aumentare al massimo la redditività dei nostri clienti proprietari di casa. Stiamo inoltre testando degli strumenti di domotica per calmierare i consumi e in generale gestire da remoto una serie di problematiche (ad esempio accensione e spegnimento dell’aria condizionata un’ora prima dell’ingresso dell’ospite e un’ora dopo la sua uscita), oppure il controllo del rumore per non disturbare il vicinato con un messaggio che parte automaticamente al superamento di una certa soglia di decibel. Stiamo lavorando anche all’apertura e chiusura delle porte da remoto, attraverso un sistema che, dopo che l’ospite ha citofonato dal portone principale, fa partire una chiamata virtuale ad un nostro operatore che, rispondendo dal telefono, è come se stesse parlando dal citofono e si trovasse al piano di sopra, mentre è a km di distanza, e con un click può aprire e chiudere sia il portone principale sia la porta di ingresso! Sono solo alcuni esempi di quello che fa Rentopolis, anche perché è un progetto che non avrà mai fine fino a che la tecnologia continuerà a svilupparsi… Lavoriamo nell’ospitalità, che per definizione necessità di capitale umano formato e preparato all’accoglienza. Pertanto la nostra vision non è quella di ridurre ma di aumentarla, creando un volano per l’economia che può far rivivere anche settori in passato in difficoltà.
 
A maggio avete costituito Rentopolis Sicilia, pensa che il settore turistico in Sicilia sia pronto per fare questo passo in avanti?
 
Rentopolis Sicilia Srl è nata in società con l’architetto Angelo Re che, dimostrando conoscenza del territorio e professionalità nell’approccio con le problematiche inerenti gli immobili, ha consentito l’incremento di quest’ultimi non solo numericamente, ma anche qualitativamente. Come detto, la Sicilia è una terra ancora poco conosciuta nella sua natura intrinseca, fatta di culture millenarie che hanno saputo convivere e fondersi. È una terra da esplorare, e le persone da ogni parte del mondo hanno fame di questa cultura e la vogliono scoprire. Uno degli effetti della globalizzazione e dei social è stato quello di aumentare esponenzialmente la voglia di scoprire e di esplorare, e la Sicilia è sicuramente una delle mete più ambite non solo a livello nazionale, ma internazionale. Secondo le nostre previsioni la Sicilia vivrà nei prossimi 10-20 anni un forte periodo di prosperità che le permetterà di posizionarsi sempre di più tra le mete ambite dagli stranieri. Sarà molto importante che la Pubblica Amministrazione potenzi le infrastrutture, come di fatto sta facendo (su Palermo si sta facendo un ottimo lavoro, anche solo con il potenziamento delle linee aree e della viabilità). Io vedo un futuro di successo per la Sicilia, motivo per cui abbiamo deciso di investire e collaborare nella crescita di questa terra.
 
Grazie!
 
Grazie a lei.
 
 
 
 
 
Rentopolis Sicilia ha in ballo numerosi progetti da declinare sulle peculiarità di questo territorio, anche collaborando con le amministrazioni locali ma soprattutto con le università e gli enti di ricerca. Questo progetto ha suscitato la nostra attenzione perché pone le basi per i giovani, affinché prendano consapevolezza di quello che ha da offrire la loro terra, e lo facciano facendo leva su tutti gli strumenti più moderni di marketing e comunicazione.
 
 
 
Per ulteriori informazioni visita il sito https://www.rentopolis.it/

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