Cefalù Film Festival: la serata conclusiva a Campofelice di Roccella

Si terrà questa stasera, presso l’Arena Re di Campofelice di Roccella, la serata conclusiva del Cefalù film festival. Si parte alle 20.30 con la proiezione dei 6 cortometraggi giunti in finale, a seguire la proclamazione del corto vincitore. A presentare la serata Daniela Guercio, talentuosa giornalista cefaludese, ad intrattenere gli ospiti il cabarettista Ernesto Maria Ponte. Palermo Prime, nella persona di Rossella Vasta, sarà presente come componente della giuria di esperti, presieduta da Angelo Butera, che dovrà scegliere il corto vincitore.

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“Il «Cefalù Film Festival Pino Scicolone» è un momento di incontro per la presentazione e la promozione di film e video di ogni nazionalità, genere e durata che affrontino i temi dell’amicizia, della città, della pace, del futuro”.

Così si legge sul sito della manifestazione, che quest’anno – nella sua terza edizione – ha registrato numeri sorprendenti: 1.531 cortometraggi iscritti alla gara; 1000 giurati sparsi in tutto il mondo; oltre 100 i cortometraggi proiettati in occasione di alcune manifestazioni, tenutesi nella prima CineSala web italiana dedicata al cortometraggio e inaugurata lo scorso 1 marzo su iniziativa degli organizzatori del Festival; 68 i cortometraggi proiettati in tante manifestazioni svolte fra Cefalù e i comuni delle Madonie; 6 cortometraggi finalisti che si contenderanno il “Premio Scicolone” del valore di 1000 euro.

I sei corti finalisti, che saranno proiettati e giudicati da una giuria di tecnici ed esperti, presieduta da Angelo Butera sono: “La bicicletta” – onirico e riflessivo corto del regista leccese Silvio Cantoro;  “Laura” – del regista pugliese Massimiliano Tedeschi, che ha affrontato il tema della violenza contro le donne; “The Astronaut Boy” – il corto sulla sicurezza stradale di Gabriele Belcuore – “Violenza Vola via” – dell’unica regista donna in finale, Elena Pistillo –  “Perfection” – di Riccardo Di Gerlando, che ha voluto raccontare il tema della disabilità vista come risorsa – “Ascolta i tuoi occhi” – di Marcello Pedretti, che mette in scena un incontro casuale, che si rivela molto più profondo di come sembra in un primo momento.

“E’ un modo per far conoscere la cultura del cortometraggio e i registi che la animano” – spiegano gli organizzatori del Festival-. Nel corso dello spettacolo sarà assegnato anche il premio “SetSicilia” alla serie TV «La mafia uccide solo d’estate», per avere portato sul piccolo schermo della televisione un’immagine positiva della Sicilia.

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