La rivoluzione musicale dell’Indie

di Walter Vaccaro

È il fenomeno musicale degli ultimi due anni e sta caratterizzando i modi di fare dei giovanissimi. C’è chi lo sente e pensa a Cristoforo Colombo, chi ne fa il pane quotidiano. Viaggio alla scoperta della rivoluzione musicale tutta italiana.

0 1.855

Cosa può accomunare un ragazzino del 1968 a uno del 2018? Questo articolo nasce da una delle tante domande nate per caso durante quegli aperitivi finiti decisamente male.

Sono cambiati i tempi, i modi di fare, le feste, l’approccio alla società, in parole povere gli usi e i costumi. Il mutamento della società è nato durante quell’anno, è passato attraverso contaminazioni e culture diverse, anzitutto quella Statunitense. Ha attraversato lotte e muri abbattuti ed è arrivato fino a noi, col più grande cambiamento che il mondo (non) si aspettava, la tecnologia. Nel corso del tempo una sola cosa è rimasta invariata e legata all’affetto delle persone, ne ha caratterizzato le giornate e reso indimenticabili le notti: la musica. In Italia abbiamo constatato la nascita di fenomeni musicali nostrani, ci siamo aperti alla novità estera, abbiamo adorato i Beatles in tutte le loro sfaccettature, apprezzato il rock statunitense anni 80, lo stile British dei miei amati Oasis, la musica dance e per finire il Rap. Però, se c’è una cosa che manca da tempo è una canzone tutta italiana. Quando parlo di italianità di una canzone non intendo solamente il testo o un giro di Do, ma una canzone che nasca dal basso, che attraversi le strade delle città, ne dipinga i muri, entri nelle case e colpisca dritto al cuore. Abbiamo vissuto l’età aurea del cantautorato con Lucio Battisti, Franco Battiato, Rino Gaetano; le loro canzoni accompagnano ancora la vita di molti di noi, rievocano emozioni e fanno sentire profumi di una società che oggi non esiste più. Sull’impronta imponente del cantautorato italiano nasce uno stile che potremmo anche definire d’Avanguardia. L’”Indie” nasce appunto dalla necessità di fare un neo cantautorato. Rappresenta l’esigenza di raccontare una storia, di descrivere aspetti della società sotto gli occhi di tutti, ma che spesso, per distrazione, nessuno guarda con occhio critico. L’Indie è l’esigenza di essere indipendenti e di crearsi un mercato autonomo, di trovare il giusto nesso tra i quartieri di Roma (capitale dell’Indie) e una nazione in cui “tutto il mondo è paese”. L’Indie rappresenta il cantautorato al passo con i tempi, quello che non ha paura di gridare al mondo i problemi di una generazione. Colpisce i giovani e soprattutto i giovanissimi, perché riesce ad unire, in un perfetto connubio, la voglia di riscatto di una generazione con l’orecchiabilità di una melodia e la stranezza di un testo. L’indie affascina e chi lo ascolta lo sa. Affascinano i nomi degli artisti, i nomi delle loro canzoni, le parole contenute nei loro testi, affascina il loro modo di fare, di vestirsi, parlare, affascina quell’alone di stranezza e spontaneità che gira intorno a loro. Il fenomeno Indie ritrova dentro di sè la voglia di sperimentare, di varcare i limiti e soprattutto di riportare ad un posto di prima classe la musica italiana. 

L’Indie piace. Piace perché è romantico, perché è come se tutto ardesse d’amore e poesia. Piace perché è quello che tutti cerchiamo, parla di grandi amori, di amicizie, della voglia di spaccare il mondo. È fervida nostalgia, è meraviglia davanti a qualcosa. Parla della vita giornaliera tirannica nelle grandi città. L’Indie parla di noi nel senso più stretto, parla di ciò che siamo, di ciò che viviamo, che abbiamo vissuto e che vivremo domani. 

Questo testo romantico e scritto di getto sembrerà banale, ma l’Indie è tutto questo. È la normalità, è libertà di espressione, libertà di essere ciò che si sente davvero e di mettere in luce i più profondi pensieri. È la rarità della normalità. Cosa si vuole di più della rarità quando tutto si fabbrica in serie?

Ho scelto per voi questo pezzo. Buon ascolto!

https://www.youtube.com/watch?v=GkNbKlYwDtk

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.