Intervista a Flavia L’Artigiana del legno

di Rossella Vasta

Continua il viaggio di Palermo Prime alla ricerca di giovani talenti siciliani. L’obiettivo è quello di promuoverne bravura e ingegno. Oggi è la volta di Flavia Cangialosi, giovane intraprendente, marinese di nascita, artigiana per vocazione.

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Flavia Cangialosi ha 25 anni e vive a Marineo, una ridente cittadina nella provincia di Palermo. Nonostante la sua giovane età, pare avere già la saggezza, la dedizione e la devozione per il lavoro manuale, di un artigiano vecchio stampo. Flavia si innamora del suo ragazzo – che fa il falegname – e anche della sua professione. Stringe un profondo legame con il legno, che maneggia con cura e dovizia di particolari, ricavandone graziosi oggetti per la casa e accessori per la persona, realizzati interamente a mano con metodi e attrezzi della tradizione artigianale. Tra le sue manifatture si distinguono gli originali papillon; pezzi unici in legno d’ulivo e arancio, tipici della sua Terra.

Ciao Flavia grazie per aver accettato l’intervistaDa cosa nasce la tua passione, sei figlia d’arte?

<<Ciao e grazie tante a voi. No, non sono figlia d’arte, i miei genitori fanno tutt’altro. È pur vero che il mio bisnonno era un ebanista e mio nonno un falegname, ma non so quanto la genetica possa influire. Più che la mia famiglia, tutto ha avuto inizio grazie al mio ragazzo. Lui è un falegname. Nonostante la sua giovane età, lavora il legno ormai da anni e, a differenza mia, la sua passione gli è stata tramandata dal padre. Un po’ la curiosità, un po’ l’opportunità di cimentarmi senza bisogno di acquistare le attrezzature, un po’ la serenità di non essere giudicata e allo stesso tempo essere seguita negli eventuali errori, mi ha spinta a tuffarmi in questa nuova e coinvolgente avventura>>.

Quanto è soddisfacente creare qualcosa di irripetibile?

<<La soddisfazione è grande. Il concetto dell’originalità, sapere che ciò che sto creando è un pezzo unico, mi stimola, mi emoziona. Mi sprona a mettermi in gioco, a dare il meglio di me. A lavoro finito è sempre un grande punto interrogativo, ma vedere i visi felici dei clienti, ricevere i loro complimenti, mi fa capire di aver fatto bene. È questo che mi fa portare avanti il progetto, che mi fa alzare la mattina con tanta voglia di fare e non mi fa addormentare la sera se non trovo le giuste soluzioni>>.

 Quali sono le fasi del tuo lavoro? Crei per ispirazione o per commissione?

<<Tutto è iniziato con la realizzazione di alcuni papillon, è accaduto tutto per ispirazione. Sembra strano, lo so, ma è andata così. Innanzitutto rifletto, medito e faccio qualche schizzo che mi aiuta meglio a capire quello che ho in testa, successivamente inizio fattivamente a creare. Inizialmente, per farmi conoscere, pubblicavo le mie realizzazioni nei vari social. Da lì a breve, fortunatamente ed anche con un po’ di stupore (non lo nego), la gente iniziò a sceglierli. Non passò molto tempo ed alcuni di loro mi chiesero espressamente dei modelli personalizzati. Fu così che iniziai  a fare anche alcuni lavori su commissione. Apparentemente può sembrare più semplice, ma questo ti mette doppiamente alla prova, non sono concessi errori perché le aspettative sono alte. Ovviamente non mi tiro mai indietro ed ogni sfida provo ad affrontarla a testa alta>>.

Spiegaci un po’ la tecnica, il materiale e gli strumenti del mestiere.

<<Utilizzo principalmente il legno di ulivo (dal quale è nata l’ispirazione per iniziare quest’avventura). Reperirli mi viene più o meno facile. I ceppi li procuro dagli scarti di potatura degli alberi dell’azienda di famiglia gestita dai miei fratelli. Una volta giunti nel laboratorio, vengono tagliati e sezionati in listelle. Su di essi disegno la sagoma e successivamente la taglio con il traforo elettrico. Giunti a questo punto, levigo il papillon con la levigatrice per smussare gli angoli e lucido con una vernice trasparente (utilizzando una pistola ad area compressa) per avere una texture omogenea,  infine definisco il tutto con della stoffa e dei gancetti>>.

Hai mai pensato di fare impresa?

<<Il progetto è ancora agli albori ed è tutto un po’ prematuro. Non ho ancora un marchio, ma ho fatto realizzare un logo. Tutto grazie ad un amico grafico. Ho pensato di iniziare così. Un piccolo simbolo per farmi riconoscere. L’immagine – unita alla qualità ovviamente –  è un punto importante che non va sottovalutato e al quale l’acquirente dà un certo peso. Fare impresa è una cosa che mi piacerebbe tanto. Ad oggi lo vedo un progetto distante, ma non del tutto irraggiungibile>>.

Sei giovanissima, dunque ho una curiosità: sei più innovazione o tradizione?

<<Beh, in realtà è molto difficile rispondere a questa domanda, sono fondamentalmente un mix di entrambi gli aspetti. È vero che in fondo pratico un lavoro antico – la lavorazione del legno è una cosa tecnicamente sempre esistita – però reputo che la mia arte, ha si la tradizione del lavoro in sé, ma va assolutamente letta in chiave moderna. Dunque tendo a fondere entrambi i fattori al fine di tirar fuori il meglio>>.

Cos’è l’artigianato? Pensi che un’arte così antica possa essere la chiave per il tuo futuro?

<<Per me l’artigianato è impegno, sudore, estro e magia. Posso dire a voce alta che per me è vita! Grazie ad esso ho conosciuto me stessa. Il silenzio, la pazienza, quelle cure minuziose che questo lavoro impone, ti danno tempo di riflettere, di porti delle domande, di crescere internamente. Ovviamente se uniamo lo stupore di tutte le persone, che sbalordite apprezzano il tuo operato, ti senti realizzata, inorgoglita. Nonostante i guadagni siano modici, hai le giuste motivazioni per andare avanti e per credere sempre di più in questo lavoro. C’è una palese necessità di ritornare alle origini. Almeno questo è quello che percepisco. Questa voglia di riprendere i vecchi lavori, di utilizzare le mani e sentire gli odori, di sporcarsi e tornare stanchi la sera, ma soddisfatti. Di spogliarsi dalle giacche e dalle cravatte, indossare un camice e dare spazio alla creatività. Quindi si, io ci credo!>>

Grazie Flavia, ti auguriamo tanta fortuna.

<<Grazie>>.

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